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In questa pagina ho scritto una serie di considerazioni su libri che riguardano più o meno direttamente il Marocco.
Questa recensione non vuole avere il carattere bibliografico nè tanto meno ha la pretesa di essere esaustiva, ma è soltanto l’elenco dei libri che ho letto a riguardo, con il mio commento.
Ho inserito anche un breve giudizio sulle guide turistiche e sulle cartine stradali che utilizzerò durante il viaggio.

N.B. i libri sono commentati in ordine di preferenza, e la scala di valore è data con i simboli : da un massimo di 5 a un minimo di 1. La “lode” invece è indicata con il simbolo .

I  libri recensiti possono suddividersi essenzialmente in tre categorie, più la voce a sè stante della cartografia:

Narrativa

Guide turistiche

Altri libri: non sono strettamente correlati alle zone attraversate, ma sono sicuramente interessanti per un viaggio in Marocco

Cartografia

 Narrativa

“Le voci di Marrakech”

di Elias Canetti, 128 pp., ed. Adelphi 1983, € 11

 

Stupefacente! Libro scritto negli anni ’50 e per molti versi attualissimo. Scorre via bene ed è molto piacevole. Canetti si sofferma su alcuni aspetti della città in cui ha soggiornato per alcuni mesi al seguito di una troupe cinematografica (non specifica il film, da alcune ricerche su Internet ho scoperto che forse si trattava de “L’uomo che sapeva troppo” di Alfred Hitchcock) e descrive le persone, i luoghi, le abitudini.

“Viaggio in Turchia, in Egitto e in Marocco”

di Jan Potocki, 196 pp., ed. e/o 1990, € 5,16

 

È il diario del viaggio compiuto dal mitico conte polacco Jan Potocki (lo stesso del “Manoscritto trovato a Saragozza”) nel 1791. Stavolta non si lascia prendere dal racconto fantastico come nel “Manoscritto”, bensì descrive, come Canetti (v. sopra), le persone, i luoghi, le abitudini. Arricchisce il tutto con una miriade di osservazioni acute, profonde e brillanti che spesso possono essere trasposte senza problemi ai giorni nostri. Questo fa capire come in realtà le caratteristiche precipue delle popolazioni siano cambiate di poco nell’arco dei secoli. Il libro purtroppo è praticamente introvabile in quanto esaurito da molto tempo e mai più ristampato.

“In Marocco”

~ Harem, moschee e cerimonie ~
di Edit Wharton, 201 pp., ed. Editori Riuniti 1997, € 14,50

 

Scritto durante il suo viaggio del 1917 con l’intento esplicito di sopperire alla mancanza, all’epoca, di qualsiasi guida turistica su questo paese ancora molto chiuso ed ostile.
Ormai esiste una letteratura sterminata sul Marocco, ma questo libro rimane interessantissimo per la descrizione precisa di usi e costumi ormai scomparsi e di un mondo che di lì a poco sarebbe cambiato radicalmente.
L’itinerario seguito dalla scrittrice è valido ancora oggi poichè visita le località più belle e storiche del Marocco.

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 Guide turistiche

“Marocco”

368 pp., ed. La Guida Verde - Michelin 2001, € 17

 

Guida agile, curata e completa, molto ben fatta. È un’accopiata vincente con la cartina del Marocco, sempre della Michelin (v. la sezione Cartografia). Ha un buon numero di cartine di città e di itinerari. Ottimi gli itinerari consigliati sia nelle città che per particolari zone (spesso non contemplate dalla Lonely Planet - v. dopo).

“Marocco”

~ Un fascino quasi irreale ~
610 pp., ed. EDT - Lonely Planet 2003, € non lo so, è un regalo ;)

 

Guida monumentale e piuttosto completa. Ha dalla sua la notevole mole di informazioni di ogni tipo, anche se, nonostante il recente aggiornamento (l’ultima edizione è del 2003), non di rado è imprecisa, ma in fondo è la croce di qualsiasi guida turistica. Un altro pregio è il gran numero di cartine delle città, fondamentali per chi si muove in modo autonomo.

“Marocco”

190 pp., ed. In Viaggio - Mondadori Editore 2001, € 3,87

 

Rivista che cerca di proporsi come guida. Chiaramente la limitatezza delle informazioni fornite è notevole. In ogni caso, per essere una rivista e costare molto meno rispetto alle guide vere e proprie, è ben fatta e propone una sufficiente quantità di informazioni.
Il suo pregio è di proporre una grande quantità di fotografie molto belle, utili per farsi venire voglia e idee.

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 Altri libri

Non sono strettamente correlati alle zone attraversate, ma sono sicuramente interessanti per un viaggio in Marocco

“Il tè nel deserto”

di Paul Bowles,  272 pp., ed. Tea Due 1997 € 7.23

 

Magnifico romanzo ambientato nell’Africa nord-occidentale (non sempre è chiaro dove si trovano). Bowles sfodera una prosa asciutta, precisa, potente ed evocativa e dà il meglio di sè nei ritratti psicologici dei personaggi (vero punto di forza del libro che ne fanno un capolavoro). La storia è drammatica. Riguarda una coppia di americani ed un loro amico che insieme vanno in Africa per fuggire da loro stessi e, paradossalmente, per ritrovarsi. Il gruppetto uscirà disintegrato dalle prove a cui saranno sottoposti, volenti o nolenti.
Spero di essere stato sufficientemente generico da non aver fatto capire troppo la trama, ma contemporaneamente di aver stimolato la voglia di leggerlo! Ripeto, il libro è magnifico e per il poco che ne ho parlato con gli amici, anche differente dal film di Bertolucci (che non ho visto), quindi in ogni caso vale la pena di leggerlo.

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 Cartografia

“Marocco”

1:1.000.000
ed. Michelin 2003, € 6,50

 

Nuova edizione della celeberrima n.959. Ora il suo numero è 742 ed è stata aggiornata e arricchita.
Propone ancora una cartina poco dettagliata (1:1.000.000), ma ingrandita nelle zone maggiormente turistiche (1:600.000) raggiungendo una buona precisione.
È l’accoppiata vincente con la guida verde Michelin (v. la sezione Guide turistiche) poichè su quest’ultima sono presenti continui riferimenti alla cartina, dando modo di individuare rapidamente le località descritte.
A questo proposito, l’unico difetto grave è la mancanza di un indice delle località.
La grafica è chiara e le informazioni turistiche numerose (percorsi panoramici, monumenti, zone archeologiche, ecc).

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